sabato 24 maggio 2014

Il castello di domenica 25 maggio






PENNABILLI (RN) – Castello di Bascio

Il castello di Bascio dominava la gola in fondo alla quale scorre il Marecchia e si snoda la Marecchiese. Narra la tradizione che i pellegrini che si mettevano in viaggio, durante il medioevo, per questa via alla volta di Roma, giungendo a Bascio esclamassero "Andremo a Roma, se Dio vuole e quelli di Bascio!". Il castello di Bascio era già presente nel XIII secolo. Esso fu parte della Contea di Gattara, soggetta ai Conti Carpegna dal XIII secolo al primo ventennio del XIX. Nel 1685 l'imperatore Leopoldo I elevò il conte Gaspare Carpegna a dignità di principe col titolo di "Principe del Sacro Romano Impero e di Bascio". Chi non conosce questo borgo resta oggi travolto dalla sua medievale semplicità. Si tratta di un semplice castello: un abitato, cinto da avanzi di mura, una chiesa ed una torre, sulla sommità. Una via in pietra, con al centro il canale per il deflusso delle acque che la fende in due parti uguali taglia, a sua volta, l'abitato in linea quasi retta. Le abitazioni, in pietra arenaria, appaiono eleganti, dalle possenti e scarpate murature infondono un'atmosfera antica svelando portali romanici. Sopra a tutto incombe la mole della torre. Giunti in vetta all'abitato e superata la chiesa di San Lorenzo, si sale proprio al poggio che sorregge il torrione a pianta quadrata con accesso rialzato, perno difensivo del castello. Nel prato circostante (oltre ad alcune opere del poeta Tonino Guerra, qui recentemente collocate), sono ancora visibili allineamenti di murature, resti di abitazioni e di strutture difensive, oltre al fossato asciutto e al recinto di terra che lo conteneva. E' la parte più antica di Bascio, la più suggestiva, l'area scelta per l'apertura di importanti indagini archeologiche volte ad una più precisa definizione cronologica dell'area sommitale dell'abitato. Per approfondire: http://www.academia.edu/3430740/Il_castello_di_Bascio_nel_Montefeltro._Indagini_archeologiche

Foto: di man_giu su http://www.panoramio.com e di lancet su http://www.fotografare.com

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